Ognuna delle numerose destinazioni del Mar Rosso possiede delle distinte qualità e una diversa atmosfera che la distingue dalle altre. Dalla tranquilla e silenziosa cittadina di Taba, alle vivaci capitali del divertimento del Mar Rosso come Hughada e Sharm el Sheikh, dallo spirito un pò hippy e new age che caratterizza Dahab e El Gouna alla bellezza mozzafiato della natura selvaggia di Marsa Alam e Hamata, ognuno di noi ha in cuor suo, la sua destinazione preferita. Hurghada e Sharm sono senza dubbio le cittadine preferite dagli amati della vita notturna, grazie ad un elevato numero di bar, pub, ristoranti alla moda, locali notturni della portata di Hard Rock Cafés e Pacha club, Buddha bars e molti altri locali studiati apposta per tenervi in piedi a divertirvi fino alle prime luci dell’alba. El Gouna è caratterizzata invece da un’atmosfera hippy e allo stesso tempo elegante: poco disposta verso nottate all’insegna di musica tecno ma con un’ampia scelta di piccoli bar alla moda. Dahab viene chiamata la Koh Samui del Mar Rosso, grazie ai tipici caffè beduini che scorrono uno dopo l’altro sulla passeggiata sul mare ed una clientela composta principalmente da backpackers della nuova generazione: parei colorati e iPod, capelli rasta e computer. Taba, Nuweiba, Makadi Bay, Soma Bay, Safaga ed El Quseir posseggono invece un’atmosfera romantica dove la vita notturna è caratterizzata da cene a lume di candela e da tranquille chiacchierate sotto il cielo stellato. Marsa Alam, Hamata e Wadi Lahmi sono invece ancora zone remote e un pò selvagge dove la vita notturna consiste di una birra in compagnia di amici circondati da una natura mozzafiato allo stato brado. Ogni cittadina ha comunque un luogo di ritrovo per i residenti, che potrebbe essere un negozietto che vende shawerma, o un bar all’aperto dove è possibile assaporare la vita del posto osservando la gente che gioca a backgammon sorseggiando un tè e fumando il narghilè, oppure un bar dove si ritrovano gli stranieri che lavorano sul posto, un luogo in cui gli istruttori di sub e di surf si ritrovano dopo una giornata di lavoro a sorseggiare una birra raccontandosi le avventure del giorno. |