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L’attrezzatura base per lo snorkeling è: - Una maschera
- Uno snorkel (boccaglio)
- Un paio di pinne
Dipendentemente dalle condizioni del mare e dal livello d’esperienza e si consiglia l’utilizzo di: - Una muta
- Un giubbetto salvagente
| Guida all’acquisto di una maschera da snorkeling |  | |
Per assicurarvi che la maschera aderisca perfettamente alla forma del vostro viso, appoggiate la maschera sul viso ed inspirate leggermente dal naso. Assicuratevi di liberare eventuali capelli o sopracciglia dal facciale della maschera. La maschera dovrebbe rimanere incollata al viso senza l’aiuto del cinghiolo. Una volta appurato che la maschera è adatta a voi, passate il cinghiolo sopra la testa senza stringerlo troppo per evitare di causare dolore alla parte compresa tra le narici e la bocca. Il cinghiolo deve essere appoggiato nella parte superiore della nuca. La pressione dell’acqua si occuperà di mantenere la maschera sul viso, quindi potete tranquillamente allentare la stretta del cinghiolo. Un altro errore comunemente commesso è di posizionare la maschera troppo in alto sul viso: assicuratevi che il facciale inferiore della maschera sia collocato appena sopra il labbro superiore. Un facciale della maschera situato troppo in alto e schiacciato sulle narici, crea una fessura attraverso la quale passerà l’acqua. | Guida all’acquisto di uno snorkel | Potete posizionare lo snorkel sia sulla sinistra sia sulla destra del viso. Agganciatelo alla maschera assicurandovi che sia vicino al viso e non dietro l’orecchio. Per una facile presa, posizionate il boccaglio all’altezza della bocca, regolando la parte inferiore finchè non si trovi nella posizione adeguata. Dall’attaccatura alla maschera è inoltre possibile innalzare ed abbassare lo snorkel per extra confort. A differenza di uno snorkel tradizionale, uno dotato di una valvola inferiore a svuotamento immediato renderà più semplice la manovra di svuotamento. E per finire, per facilitare la respirazione durante lo snorkeling, scegliete uno snorkel dotato di un tubo dall’apertura sufficientemente ampia. | Guida all’acquisto di un paio di pinne | Esistono due tipi di pinne, quelle a scarpetta e quelle con cinghiolo regolabile. Le pinne a scarpetta si indossano solitamente a piedi nudi, mentre le regolabili si indossano con i calzari. Per lo snorkeling le pinne regolabili sono le meno indicate, in quanto più grandi e più difficili da utilizzare, inoltre i calzari galleggiano rendendo la pinneggiata in superficie più difficoltosa, soprattutto per i meno esperti. I calzari sono tuttavia necessari se, per raggiungere la barriera, dovete camminare su una spiaggia di ghiaia o su un fondale roccioso. Se avete deciso di acquistare le pinne a scarpetta, evitate quelle troppo strette. Una pinna stretta è una possibile causa di crampi. Durante la scelta di pinne regolabili, indossate i calzari e successivamente le pinne. Più lunga e più larga è la pala della pinna, più potenza avrete nella pinneggiata. La controindicazione è che una pinna potente richiede uno sforzo fisico maggiore per pinneggiare. | Mute e giubbetti per snorkeling | L’utilizzo di una muta per lo snorkeling o di una muta in lycra per ripararsi dal sole, dipende dalla temperatura dell’acqua e dell’aria. Cliccate qui per consultare la tabella di temperature dell’acqua del Mar Rosso. Se indossate una muta realizzata in neoprene, la vostra capacità di galleggiamento in superficie aumenterà. I modelli di mute disponibili sul mercato sono molteplici: le mute intere coprono l’intero corpo, gambe e braccia comprese, mentre le “mezze mute” sono a maniche corte e calzoncino. Una muta di lycra calza invece come una seconda pelle e non aumenta la capacità di galleggiamento. Il giubbetto gonfiabile è indicato per galleggiare e riposarsi comodamente in superficie. Se sgonfiato, aiuta a mantenere un buon assetto durante l’apnea (consulta la sezione Apnea). La presenza di un boccaglio rende semplici le operazioni di gonfiaggio e sgonfiaggio. |
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