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Monastero di Santa Caterina
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Nel 330 d.C., la madre dell'Imperatore Costantino, l'imperatrice Elena, ordinò la costruzione di una piccola chiesa presso il Roveto Ardente di Mosè, ai piedi del monte Sinai (Gebel Musa). Fu chiamata Chiesa della Trasfigurazione. Il monastero fortificato che vediamo oggi fu costruito attorno a questa chiesa, durante il regno dell'Imperatore Giustiniano (527-565 d.C.) | Nell'undicesimo secolo, il monastero fu dedicato a Santa Caterina d'Alessandria, morta nel 310 d.C. I suoi resti, che si dice furono trovati dai monaci sulla cima di una montagna vicino al Monte Sinai, furono seppelliti nella basilica del monastero. | Fronteggiato da giardini e cipressi, il monastero appartiene alla Chiesa Greco-Ortodossa, che ne cura anche l'amministrazione. La sua ricca biblioteca ospita la seconda più vasta collezione, (dopo quella del Vaticano), di manoscritti antichi. Potrete vedere il Roveto Ardente ma anche moltissime antiche opere d'arte: icone dal valore inestimabile, porte meravigliosamente intagliate, bellissimi affreschi ed altre decorazioni religiose di pregio. | Il Museo del Monastero di Santa Caterina | Nel Febbraio del 2002, all'interno delle altissime mura del monastero, è stata resa accessibile al pubblico una delle più belle e singolari collezioni di oggetti d'arte cristiana. Un piccolo ma singolare museo di nove stanze chiamato "La Sacra Sagrestia" espone dei capolavori di grande valore artistico. Tra i raffinati oggetti esposti si trovano delle squisite icone bizantine del sesto secolo, delicati manoscritti in siriano risalenti al nono secolo, rari libri di preghiera slavi, ed inoltre splendidi oggetti in argento, oro, avorio e pietre preziose. Probabilmente gli oggetti più preziosi tra quelli esposti sono delle pagine del Codex Sinaiticus, una versione della Bibbia risalente al quarto secolo che si trova al British Museum. Ora è finalmente possibile ammirare la collezione tanto desiderata dal Monastero, mentre si ascoltano i gentili inni bizantini in una splendida e solenne atmosfera. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 12 tranne il Venerdì, la Domenica e durante le festività religiose. Il prezzo di entrata è di 10 lire egiziane. |
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