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L'oasi di Feiran, a metà strada circa tra il Monastero di Santa Caterina e il Golfo di Suez, è uno dei più antichi centri cristiani del Sinai. La tradizione tramanda che Mosé ed i suoi seguaci passassero per quest'oasi, la più grande del Sinai meridionale. Le rovine di numerose chiese antiche ne documentano l'importanza; a partire dal II secolo, e per un lungo periodo, l'oasi fu considerata un fulcro religioso di rilievo. | Il Monastero delle Sette Ragazze, costruito nel IV secolo, nel mezzo dell'oasi e del suo ricco palmeto, merita sicuramente una visita. Vicino al convento, potrete osservare i resti dell'antico arcivescovado, sede del vescovo del Sinai fino al VI secolo. | Un sentiero, tra le antiche chiese bizantine, conduce alla vetta del Gebel Tehuna, da dove si può ammirare un panorama spettacolare. Presso l'ingresso occidentale dell'oasi, si trova la roccia che Mosè, sempre secondo la tradizione, colpì con il suo bastone per farvi sgorgare l'acqua. | |
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