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Nell'entroterra di Taba e Nuweiba si trova l'ultima aggiunta alla serie dei parchi nazionali egiziani. L'enorme Area Protetta di Taba, con i suoi 2.800 km2, è costituita da una complessa rete di secche e canyon che attraversano le montagne sedimentarie e di granito del parco, e dove l'erosione provocata dall'acqua e dal vento ha scolpito, nel corso dei millenni, affascinanti monumenti geologici. | Si trovano entro i confini di questo protettorato alcune tra le zone naturali più stupefacenti del Sinai, tra cui il canyon colorato, Ein Umm Ahmed e Ein Khudra. Gli appassionati di storia restano affascinati dall'antica arte rupestre del parco, ricca di simbologia religiosa e raffigurante animali ormai estinti, e profondamente incuriositi davanti ai Nawamis, presumibilmente tombe dell'età della pietra. | La specie vegetale più appariscente, nelle secche abbondanti di diversità, è lo spinoso albero d'acacia. In un'unica secca, gli esperti hanno identificato ben 72 varietà di piante. All'interno del parco, prosperano gazzelle, stambecchi della Nubia e iraci, oltre a grossi uccelli come otarde e avvoltoi egiziani. |
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